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Gli stranieri in vacanza a Rimini

Notizia pubblicata il 15 agosto 2010



Categoria notizia : Turismo


Sono gli stranieri a salvare la stagione turistica di Rimini. Da una prima, attendibile proiezione, emerge per il mese di luglio un +4,5% negli arrivi e un + 1,1% nelle presenze,dato che conferma i positivi risultati ottenuti negli ultimi anni su luglio. Cresce in misura consistente il turismo dall’estero nei primi 7 mesi del 2010, con un +8,3% in termini di arrivi e un +4,5% nelle presenze, pari ad una quota di mercato del 23,3% (in crescita Russia ed Est Europa, Austria, Benelux, Paesi Scandinavi, Svizzera).

Cala, invece, il turismo nazionale (-2,1 negliarrivi e -2,4% nelle presenze),per gli effetti della crisi, che è reale e che incide sui consumi,anche e soprattutto quelli turistici. Dall’inizio dell'anno, il dato provvisorio di arrivi e presenze per la il territorio riminese si attesta su un -0,1 negli arrivi e un -0,8 nelle presenze. Il dato che emerge in questa nuova e ulteriore stagione turistica difficile per l’Italia, si legge in una nota della Provincia che ha presentato nei giorni scorsi alla stampa i numeri, «è,ancora una volta, la capacità del sistema Rimini di adattarsi in tempi rapidi al modificarsi improvviso delle condizioni di mercato grazie alla poliedricità dell’offerta. Se nel 2009 abbiamo tenuto grazie alla domanda interna, i dati di questi primi 7 mesi ci dicono che nel 2010 gli stranieri e la ripresa del segmento turistico-congressuale garantiranno la tenuta della stagione».

In questo senso i dati del traffico aeroportuale del Fellini confortano: + 45,2% il traffico passeggeri nel periodo gennaio-luglio 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009. I dati dell’Ufficio Statistica della Provincia di Rimini, riferiti al movimento clienti negli esercizi ricettivi del territorio (e dunque rilevati sulla base delle auto dichiarazioni dei gestori che inviano giornalmente o mensilmente le informazioni sulla domanda turistica), registrano un +4,5% negli arrivi e uno + 1,1% nelle presenze.

Più nel dettaglio a luglio sono stati registrati segni positivi sia per arrivi (+4%) e presenze (+0,3%) italiane che estere (rispettivamente +6% e +3,7%) con una permanenza media complessiva della vacanza di 6,9 giornate. Per quanto riguarda i primi sette mesi dell’anno, positivi quelli invernali (+6,3% presenze totali a gennaio, + 4,1% a febbraio), molto bene il mese di marzo (+ 11% nelle presenze totali), bene aprile e laPasqua (+ 2,5%), difficoltà nei mesi di maggio (-8,3% nelle presenze totali) e giugno (-3,3%), dove il meteo, la crisi economica e l’assenza di fatto di “ponti” hanno giocato un ruolo decisivo.
Nei primi sette mesi del 2010 cresce il segmento russo (+39,5% di presenze), polacco (+ 17,1%), svizzero (+ 1,3%), austriaco (+ 6,3%) e del Benelux (+ 0,7%). Diminuisce il mercato tedesco (-3,7%) pur detenendo ancora la quota maggioritaria di mercato estero con il 18,8% del totale. I positivi dati registrati nei primi quattro mesi d el l’anno testimoniano il recupero del segmento fieristico-congressuale dopo la flessionedel 2009. I meno delle presenze nei primi quattro mesi dello scorso anno, nel 2010 si sono trasformati in piu': gennaio +6,3%, febbraio +4,1%, marzo + 11%, aprile + 2,5%.

Il calendario, che di fatto ha eliso i 'ponti' turistici, ha inciso sensibilmente sull'andamento di maggio, il mese con la perfomance peggiore. Soprattutto in contrazione il mercato italiano: a maggio -16,3% di presenze contro un +17,9% dei turisti esteri. Giugno, invece, ha subito gli effetti del maltempo sulle presenze soprattutto nelle prime tre settimane