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Riminessenza per ricordare il passato con orgoglio
Notizia pubblicata il 15 ottobre 2010
Categoria notizia : Turismo
Torna la mostra d’arte dei pittori riminesi proposta da Confartigianato, è intitolata ‘Riminessenza’ e parirà domani pomeriggio presso il palazzo del Podestà e resterà aperta fino al 24 ottobre. E’ un appuntamento importante per riscoprire i riminesi che hanno reso la loro città famosa in tutto il mondo ed è proprio per questo che si aprirà con una tavola rotonda dedicata a Silvano Cardellini.
Mauro Gardenghi, il segretario di Confartigianato ha dichiarato: “Sarà l’occasione per ricordare Silvano, ma anche per riflettere sul tema dell’orgoglio riminese insieme a tanti ospiti.” . Il taglio del nastro è in programma per le ore 17, mentre l’incontro è previsto alle ore 18, parteciperanno il direttore del Resto del Carlino, Pierluigi Visci e il vicedirettore Pierluigi Masini, dopo i saluti introduttivi interverranno Pirluigi Martelli il caposervizio del Carlino Rimini, Nando Piccari, Massimo Pasquinelli presidente di Fondazione Carim, Aureliano Bonini e Massimo Conti.
Gardenghi durante l’intervista ha spiegato come Rimini ha veramente bisogno di orgoglio per ritrovare la propria strada e radici, quest’anno è stato molti difficile: il brusco stop al Palas, le disavventure della Rimini calcio e della Fondazione Fellini, il commissariamento di due banche importanti come la Banca di Rimini e Carim e ora anche il terremoto! Gardenghi ha aggiunto: “La nostra è un’operazione culturale, per ritrovare la nostra identità. Perché senza memoria non c’è futuro. Certo, non abbiamo i numeri delle grandi mostre di Castel Sismondo, ma l’anno scorso al palazzo del Podestà sono passate quasi 4800 persone!”. Ogni pittore esporrà diversi quadri e anche uno realizzato appositamente per la mostra, i pezzi saranno in vendita e il 30% del ricavato sarà devoluto all’associazione ‘Crescere insieme’ che si occupa delle famiglie che hanno persone con la sindrome di Down. Alla mostra non ci sarà solo pittura ma anche fotografia, grazie agli scatti di Davide Minghini che per tanti anni ha lavorato per il Carlino.