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Rimini e Provincia a caccia di energia pulita

Notizia pubblicata il 22 ottobre 2010



Categoria notizia : Fatti Curiosi


L’obiettivo fissato dalle normative dell’Unione Europea sul consumo di energia è molto ambizioso: -20% di consumi, -20% di emissioni e +20% di energia da fonti rinnovabili. La Provincia ha incaricato l’Arpa di elaborare il primo piano energetico per Rimini, per riuscire a definire la domanda e l’offerta energetica presente nel territorio e ad individuare fonti di energia rinnovabile.

Il primo quadro tracciato dalla Provincia è abbastanza preoccupante: in dodici anni il consumo energetico è quasi raddoppiato ed è stato stimato che nel 2015 aumenterà del 20%. Stefano Vitali, presidente della Provincia, ha spiegato che il turismo, il settore terziario e i congressi consumano molto di più rispetto alla popolazione e alle dimensioni effettive.

La media italiana dei ktp bruciati (l’unità di misura dell’energia chimica equivalente alle tonnellate di petrolio) è di 640,17, quella regionale 801,54 mentre nel Riminese si bruciano ben 1.357,27 ktep. Il gas naturale è il più richiesto seguito dal gasolio e benzina. Il 40% dell’energia viene utilizzato nel settore terziario che consuma circa 600 dei 1650GWh della nostra provincia. Segue l’industria che consuma il 30%, l’uso domestico con circa il 25% e i ristoranti ed alberghi che richiedono il 13% dell’energia utilizzata a Rimini.

Per riucire a stimolare la produzione di energia pulita, l’assessore provinciale Stefano Sabba, ha ricordato che sono state modificate le normative sugli impianti fotovoltaici. E’ possibile installare sistemi per la produzione fino a 200 kw nei campi non utilizzati e se fossero installati anche sui capannoni che si estendono su una superficie che supera i 2mila metri quadrati, sarebbero prodotti altri 262 kw.

Per quanto riguarda l’energia solare termica il Comune di Rimini ha 9,638 metri quadrati ogni mille abitanti, battendo tutti gli altri capoluoghi dell’Emilia Romagna. Nel fotovotaico il comune che produce più energia è San Clemente (23,64 Kw ogni 1.000 abitanti) seguito da Misano.

Un altro progetto importante è il parco eolico a Casteldelci che darà la possibilità di produrre grandi quantitativi di energia.