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Magoni Spinetti e Portico Quartet al Verucchio Festival
Notizia pubblicata il 23 luglio 2010
Categoria notizia : Eventi
IERI SERA APERTURA DI GRANDE SUGGESTIONE L’INSTALLAIZONE DELL’ARPA HA INCANTATO, COME NELLE ASPETTATIVE, GRANDE ATTESA PER IL CONCERTO DELL’ARPA DI STATSERA E DI DOMENICA 25 LUGLIO. DOMANI SABATO 24 LUGLIO MAGONI &SPINETTI E PORTICO QUARTET
Sotto gli occhi vigili del suo direttore artistico, Ludovico Einaudi, ha preso il via ieri sera la XXVI edizione del VERUCCHIO MUSIC FESTIVAL. Grande curiosità per l’installazione dell’Arpa che ha incantato il pubblico che è stato anche coinvolto. Molto apprezzata l’improvvisazione di Ludovico Einaudi con William Close, leader dei Mass e ideatore dello strumento.
Questa sera e domenica 25 luglio, alle ore 21.30 gli attesi concerti dell’Arpa. Grande curiosità fra i giovani e giovanissimi per questa originale istallazione di grande impatto scenico.
DOMANI SERA, SABATO 24 LUGLIO, i concerti proseguono con MAGONI & SPINETTI che presentano il progetto “Musica Nuova”, alle 21.30 in piazza della Collegiata e PORTICO QUARTET alle 23.30 ca. alla Rocca Malatestiana.
MAGONI & SPINETTI “MUSICA NUOVA”: Un esperimento, quello di spogliare la musica per arrivare al nucleo delle emozioni. Un esperimento ben riuscito dal momento che i due artisti, entrambi con una lunga appartenenza al mondo della musica classica, del jazz e del pop (ricordiamo anche due Festival di Sanremo a testa), quasi a ripercorrere le tappe della propria carriera, interpretano, con grande disinvoltura e senza eccedere in inutili virtuosismi, tutti i brani. Dalle note dolci amare di Eleanor Rigby all'intensa Roxanne per arrivare quindi alle arie del Monteverdi ed ai classici della canzone d'autore italiana. Ci troviamo quindi di fronte ad una nuova arte sonora i cui confini sono dati esclusivamente dalla fantasia dell'ascoltatore. (petramagoni.com - ferrucciospinetti.com)
PORTICO QUARTET: Il jazz sognante e ‘ambience’ del quartetto londinese prende le mosse da un amore incondizionato per le percussioni balinesi esplorate dal maestro Steve Reich (in particolare lo hang, strumento simile allo mbira con dei risuonatori che emettono un particolare riverbero di armonici) e da guizzi melodici (dai sax di Jack Wyllie) in linea con l’estetica ECM. Alla seconda prova sulla lunga distanza (dopo l’acclamato esordio Knee Deep In The North Sea) i quattro esplorano sonorità visionarie che coniugano la tecnica con la melodia (Dawn Patrol), la progressività minimalista con l’anima (Line) e in generale un sentire smooth da club, cose da frac e cravattino che scoppiano in sporadici assalti e assoli uberboost (Life Mast, Isla). Il jazz dei Portico non a caso è stato notato dai guru del selecting mondiale, Gilles Peterson incluso. Il disco “Isla”, registrato nei mitici studi di Abbey Road, è un tributo all’eterogeneità di Miles Davis che si distingue per la superba tecnica e per il piglio deciso di quattro giovani a pane e DIYness. Ottimo per chi ama il jazz onirico o il minimalismo infarcito di citazioni world. Per i non addetti sarà una bellissima sorpresa.
IL FESTIVAL PROSEGUE: MARTEDI’ 27 LUGLIO MERCURY REV ore 21.30 DUSTIN O’HALLORAN ore 23.30 - GIOVEDI’ 29 LUGLIO GIOVANNI SOLLIMA DUO ore 21.30, IARLA O’LIONAIRD ore 23.30 - SABATO 31 LUGLIO LUDOVICO EINAUDI ore 21.30 CANZONIERE GRECANICO SALENTINO ore 23.30 e FESTA FINALE.
Informazioni e prenotazioni: Pro Loco Verucchio tel. 0541 670222 – info@verucchiofestival.it