
Il Sindaco Massimo Pironi e l’Assessore al turismo Simone Gobbi incontrano la Proprietà, la Direzione e lo staff dirigenziale delle Terme di Riccione
Notizia pubblicata il 27 ottobre 2010
Categoria notizia : Fatti Curiosi
Stamane, mercoledì 27 ottobre 2010 alle ore 12,30, il Sindaco Massimo Pironi e l’Assessore al turismo Simone Gobbi hanno visitato le Terme di Riccione e incontrato la Proprietà, la Direzione Amministrativa e Sanitaria e lo staff dirigenziale dello Stabilimento Termale.
Con questo incontro, l’Amministrazione comunale ha inteso riaffermare l’attenzione verso il centro termale riccionese e il grande valore che anche in termini economici e sociali, il Turismo Termale riveste nei progetti di sviluppo della città.
Erano presenti: il Vicepresidente di Riccione Terme, Giuliano Piccioni, i Consiglieri d’amministrazione Galeazzo e Silvia Picioni, il Direttore Lino Gilioli, il Direttore Sanitario Mara Mascherpa, il Presidente del Collegio sindacale Roberto Ciliani, il Responsabile amministrativo Mirca Morri, la Segretaria di direzione Raffaella Brigidi.
“E’ doveroso – ha affermato il Sindaco Pironi - dopo la scomparsa di Giorgio Piccioni, che delle terme di Riccione è stato l’artefice indiscusso, rimarcare il ruolo e l’importanza che le Terme rivestono per l’intera economia turistica cittadina e, in particolare, per l’area Sud. Con il ruolo sempre più importante che il turismo legato al benessere e alla cura della persona riveste come fatto economico e di costume, agire sul segmento termale è una delle chiavi per raggiungere e completare l’eccellenza della nostra offerta turistica.
Uno dei nostri impegni sarà quello di vigilare sulla continuità del rapporto con il Servizio sanitario e l’Azienda AUSL, garantendo la stabilità del rapporto che si instaurato nell’ultimo anno di attività.
La valorizzazione del nostro comparto termale, che è uno degli obiettivi di legislatura, passa poi anche per un vincolo di destinazione dell’area delle Terme allo sviluppo del turismo del benessere e della cura del corpo. A questo occorrerà aggiungere uno sforzo di innovazione, nella direzione indicata dallo stesso Giorgio Piccioni, che per primo ne aveva intuito le grandi potenzialità. D’altra parte, il management e lo staff sanitario su cui Riccione Terme può contare, proiettano l’immagine di un’azienda sana in grado di affrontare le sfide dell’innovazione.”
Il ruolo che le Terme rivestono nell’economia turistica riccionese è stato riaffermato anche dall’Assessore al turismo Simone Gobbi. “Comunicare sempre più e meglio le caratteristiche di Riccione come distretto del benessere e della cura del corpo”, questo l’obiettivo da raggiungere, secondo l’Assessore Gobbi. “E in questo l’Amministrazione comunale può fare la sua parte, mettendo a disposizione i suoi canali di comunicazione. Qualcuno può pensare che il segmento termale è legato a una clientela di bassa capacità di spesa. Niente di più sbagliato. Tutti gli indicatori di marketing ci dicono il contrario. Il lavoro tra l’Assessorato al turismo e le Terme deve essere sempre più stretto se vogliamo far conoscere a una clientela sempre più vasta il nostro comparto termale”.
Da parte loro, la Proprietà e il management di Riccione Terme hanno colto l’occasione dell’incontro per ribadire “la precisa e puntuale determinazione nel procedere, senza tentennamenti, nella gestione e sviluppo delle attività termali, riabilitative e di benessere che hanno fatto di Riccione Terme uno dei più importanti centri termali a livello italiano”.
Gli oltre 25.000 clienti infatti, rappresentano un patrimonio certamente di grande valore per la società termale, ma di indubbio significato anche per il contesto economico di Riccione e della provincia di Rimini.
“In tal senso – ha aggiunto il Vicepresidente Giuliano Piccioni - ci fanno certamente piacere le parole di sostegno e di interesse di coloro che hanno a cuore il futuro della nostra realtà termale. Anche alla luce di ciò riteniamo necessario e utile far presente che la Società Termale, a partire dagli azionisti, dirigenti e collaboratori è assolutamente determinata ad attuare un’attenta e rigorosa politica gestionale, che sia in grado di accrescere le potenzialità del centro termale, anche attraverso la preziosa collaborazione con il mondo alberghiero, e sappia sfruttare fino in fondo le opportunità che il mercato termale e del benessere offrono.
E’ quanto mai necessario che le istituzioni, come per altro sta avvenendo, sappiano sostenerlo, poiché la Società ha bisogno di poter contare su di una corretta quanto programmata stabilità finanziaria, in larga parte dipendente dai pagamenti delle prestazioni termale, nonché un condiviso e autorizzato utilizzo, nel periodo invernale degli ammortizzatori sociali.”
L’incontro è stato anche l’occasione per illustrare al Sindaco Pironi i programmi con cui le Terme affronteranno l’autunno-inverno 2010 e la già programmata apertura per l’anno 2011 (prevista per l’11 febbraio), dopo una breve chiusura per manutenzione dal 7 gennaio al 11 febbraio.