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Giancarlo Mazzuca a Sottosale a Bellaria

Notizia pubblicata il 09 agosto 2010



Categoria notizia : Cultura


SOTTOSALE” - LUNEDI’ 9 AGOSTO ORE 21.30 QUARTO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA: PETACCO, MAZZUCA E ZIGNANI PARLANO DE “LA RESISTENZA TRICOLORE” Il contributo, troppo a lungo dimenticato, dei nostri militari a fianco delle Forze di Liberazione

Lunedì 9 agosto, alle ore 21,30, quarto appuntamento con SOTTOSALE, la nuova, prestigiosa rassegna culturale curata da Giancarlo Mazzuca che anima l’estate di Bellaria Igea Marina.
Un ricco calendario di incontri con gli autori, dialoghi ed interviste, che vedrà il rinnovato Parco Culturale Casa Rossa di Alfredo Panzini ospitare dopodomani Arrigo Petacco e il Generale di Corpo di Armata Alberto Zignani, che insieme a Mazzuca si confronteranno sui contenuti del libro “La Resistenza tricolore, Mondadori, 2010” scritto dallo stesso curatore della rassegna insieme a Petacco.
Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzucca riprendono in La Resistenza tricolore il tema della partecipazione dei militari italiani alle operazioni che hanno condotto, tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, alla vittoria degli Alleati nel Mediterraneo e alla liberazione del territorio italiano (salvo l’area giuliana). Giorni, mesi, stagioni di sangue e dolore non sempre pienamente conosciuti nei loro termini concreti e nei loro esiti, neppure da tanta storiografia italiana.
L'8 settembre 1943, dopo la proclamazione dell'armistizio da parte del maresciallo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III e del governo a Brindisi, i militari italiani, abbandonati al loro destino, si trovano di fronte a una drammatica scelta: stare con il Reo con il Duce? Seguirono ore febbrili, durante le quali i tedeschi, i nuovi nemici, non faticarono molto a impadronirsi della parte non ancora liberata della penisola.
Contro di loro ebbe inizio la Resistenza. Con questo termine s'intende, in genere, la Resistenza partigiana, attiva soprattutto dal giugno 1944, giacché la storiografia ufficiale pare avere dimenticato la dolorosa vicenda dei tanti militari che, in obbedienza agli ordini ricevuti e mantenendo fede al giuramento prestato, rifiutarono di arrendersi ai nazisti e morirono combattendo, non soltanto in Italia ma anche nei Balcani, in Corsica, nelle isole dell'Egeo e nelle altre lontane località presidiate dalle nostre truppe.
Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzuca, con l'ausilio di documenti storici e testimonianze dirette di coloro che si trovarono a vivere quelle ore cruciali, ridanno voce a una memoria ingiustamente trascurata.
In questo nuovo libro, i due noti giornalisti, autori di opere significative sul piano della memoria, ripercorrono quelle tappe dolorose. Considerate le opere già pubblicate nell’insieme degli argomenti affrontati, il titolo faceva pensare ad una scelta più circostanziata sugli episodi e le esperienze che hanno avuto luogo sul territorio nazionale per combattere i tedeschi sul piano della “resistenza” attraverso formazioni armate. In effetti numerosi sono stati i gruppi raccolti attorno alle “stellette” nel nome della Patria: anzi in molti casi (basti pensare ai primi nuclei di alpini dal Piemonte all’Abruzzo) si trattava di formazioni coese che hanno dato filo da torcere agli occupanti. Significativa inoltre l’attività di Edgardo Sogno, ma soprattutto la resistenza militare organizzata a Roma dal colonnello Montezemolo (al quale la Camera dei deputati ha dedicato lo scorso anno in convegno di studi, i cui atti sono stati recentemente pubblicati), nonché i gruppi di soldati residui delle divisioni sciolte nel Lazio ed i gruppi “tricolori” emersi nel Veneto.
Gli autori hanno ripercorso le linee generali degli eventi più noti con la ricostruzione dei fatti più importanti, dall’affondamento della corazzata “Roma” alle battaglie in Jugoslavia, Albania e Grecia che hanno visto come protagonisti tanti ufficiali e soldati abbandonati dalla viltà del maresciallo Badoglio alla loro sorte, senza alcuna indicazione.
Così per tanti mesi operarono vari gruppi “irregolari”, di “patrioti” (come all’inizio molti di essi amavano chiamarsi) o partigiani, come poi la grande maggioranza di essi preferì denominarsi. Sorprende che lo stesso Sogno venga solo occasionalmente citato una volta, come accade anche per il generale Cadorna: gli appartenenti alla divisione, da questi comandata, disciolta a Roma il 9-10 settembre ’43, costituirono subito bande operanti sul Soratte e nei Castelli Romani. D’altronde – è bene ricordare – senza la presenza di un generale affidabile quale Cadorna, gli Alleati (specie i britannici) non avrebbero mai accettato di riconoscere la validità e legittimità del Corpo volontari della libertà nell’Italia, al di là della linea gotica, rappresentativa del governo regio, composto dai partiti del C.L.N.
La rassegna SOTTOSALE è a cura di GIANCARLO MAZZUCA, giornalista che ha collaborato a importanti testate nazionali, come il “Corriere della Sera” e “Il Giornale”. E’ stato vicedirettore della “Voce” e direttore del “Quotidiano Nazionale”, del “Resto del Carlino” e del “Giorno”. Ha conseguito numerosi riconoscimenti giornalistici, tra cui i premi Saint – Vincent, Montanelli e Silone. Fra i suoi libri, Indro Montanelli: la mia Voce, I signori di Internet, La Fiat da Giovanni a Luca (con Alberto Mazzuca) e I faraoni (con Aldo Forbice).
Nell’aprile 2008 è stato eletto alla Camera dei Deputati. Appuntamento alla Casa Rossa di Alfredo Panzini, Via Pisino n. 1, Bellaria Igea Marina – ORE 21,30
ingresso gratuito