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L'olio di Brisighella farà  sognare il mondo

Notizia pubblicata il 14 novembre 2007



Categoria notizia : Turismo


BRISIGHELLA é stata scelta come "laboratorio" per la realizzazione di un progetto di promozione nazionale ed internazionale dell'olio extravergine d'oliva italiano, fondata sulla integrazione tra prodotto e territorio.

L'accordo é stato sottoscritto sabato scorso a Brisighella dal sindaco Cesare Sangiorgi, dal presidente dell' Associazione Nazionale Città  dell'Olio, Enrico Lupi e dal professor Gaetano Torrisi del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università  degli Studi di Siena.

Dipartimento che per conto dell'Associazione Città  dell'Olio ha svolto, pubblicandone i risultati, una ricerca sul marketing territoriale di 150 Città  dell'Olio di tutta Italia, tra cui Brisighella, unico comune associato dell'Emilia Romagna.

Il lavoro era volto ad individuare le caratteristiche delle economie olivicole delle aree analizzate, per verificare la possibilità  di effettuare forme di valorizzazione dei territori e delle produzioni locali.

Si tratta in sostanza del primo passo verso il marketing territoriale, cioé verso una gestione più efficace dell'immagine di un'area legata all'olio. E il comune di Brisighella, unico fra tutte le Città  dell'Olio ha chiesto di andare oltre alla ricerca con un progetto.

"E NOI – ha commentato il presidente Lupi – siamo stati ben felici di accogliere tale richiesta perché Brisighella si presta a sviluppare il progetto che poi sarà  proposto a tutti gli altri 282 comuni associati.

Vogliamo che l'aura dell'olio di Brisighella, che ha già  un suo target nell'immaginario collettivo, cresca facendo leva non solo sulla bontà  del prodotto ma anche sul territorio dove si trova una somma di valori, compreso una grande attenzione per l'olio ed uno stretto legame tra il prodotto ed il nome della città , che costituiscono un'unicità  a livello nazionale".

E SARà€ ancora Gaetano Torrisi dell'Università  di Siena a curare il progetto che sarà  presentato la prossima estate.

"Tutti puntano ad ottenere la Dop dell'olio extravergine d'oliva, ma - spiega Torrisi - non é sufficiente. Bisogna poi lanciarla. Bisogna legare l'olio al territorio, alla cultura, alle tradizioni e alla storia della gente che lì vive. Per assicurarsi una maggior fedeltà  della clientela é necessario puntare sia sul prodotto che sugli aspetti immateriali, come la capacità  di far sognare il target del messaggio di promozione e di far percepire l'olio come porta di accesso per una comprensione più profonda della cultura di una zona vocata. Brisighella é una sorta di laboratorio ideale per sviluppare questo progetto che rappresenterà  una sorta di guida per tutte le Città  dell'Olio italiane".

UN PROGETTO che, tra l'altro, tenderà , ad integrare le iniziative del Comune - siano esse di promozione che di agevolazione alle attività  economiche - con il lavoro dei produttori, sensibilizzando l'uno e gli altri nella direzione di una comunicazione integrata e di obiettivi comuni.

Un compito facilitato a Brisighella dal fatto che circa il 90 per cento dei circa 300 produttori di olio aderisce alla Cab, con notevoli vantaggi di tempo nella fase di illustrazione e realizzazione del progetto.

foto by blackbirdboy