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Rossi pensa a una sorpresa. Domani, dalla gara di casa, il campione iridato vorrebbe almeno il podio

Notizia pubblicata il 04 settembre 2010



Categoria notizia : Sport


La prima giornata di prove sul circuito di Misano Adriatico ha visto un dominio assoluto delle Honda in MotoGp. Che i piloti delle rispettive squadre siano vicini è una rarità tra le due ruote, ma quello che è successo al Santa Monica è la realtà delle forze in campo.

La Honda, partita non benissimo dai test invernali, è cresciuta in progressione nella stagione. Oggi è la moto più veloce e davanti agli occhi di tutti c'è il passaggio di Pedrosa ai danni di Spies a Indianapolis per la testa della corsa. In quella occasione, il pilota spagnolo era talmente più veloce dell’americano con la Yamaha da sembrare su un’altra corsia. A Misano l’ennesima conferma. Dani Pedrosa in pista va già come in qualifica lo scorso anno e alle sue spalle c'è il suo compagno di squadra, Andrea Dovizioso. Poi le Yamaha di Lorenzo e Rossi.
Il “Dottore”
“La nostra moto - ha detto Rossi - è certamente la più bilanciata, mentre la Honda è la più veloce”. L’analisi di Rossi è semplice ed efficace: “Oggi era la giornata ideale per andare in moto. A Indianapolis il tempo era un po’ estremo, e se Pedrosa riesce con questa semplicità a girare sui tempi della pole dell’anno scorso, significa non solo che ha una moto a posto ma che è anche lui in forma più degli altri”.
Anche la salute di Rossi comunque migliora. “Non sono ancora in forma al 100% - ha detto il campione del mondo - perché mi fa un po’ male la gamba, ma sono riuscito a girare forte anche io. Ho fatto parecchi giri in 1.35 e questo significa che posso lavorare sulla messa a punto della moto. A proposito al momento non sappiamo ancora quale sarà la nostra scelta di gomme per la qualifica, domani mattina (oggi pwer chi legge n.d.r.) faremo proprio questo lavoro”.
Siamo lontani da Pedrosa, ma sono abbastanza contento perchè abbiamo fatto un buon lavoro. Specialmente verso la fine delle prove abbiamo migliorato l’assetto della moto e sono riuscito a essere più veloce, ha spiegato il 'Dottore’. Rossi ha preso circa 8 decimi dal leader Pedrosa, ma si è detto convinto che nelle prove ufficiali si possa migliorare: Abbiamo alcune cose da provare, nell’elettronica e nelle impostazioni dei pneumatici, ma mi sono sicuro che questo è stato un buon modo per cominciare il weekend. Il campione di Tavullia ha avuto anche buoni segnali dalla sua condizione fisica: E' ok, non ho troppo dolore, ma questa pista ha due o tre sezioni di frenata a destra e soffro un po’ con la spalla in quei punti.
La polemica
Poi è arrivata la risposta piccata alla critica sollevata da Valentino nei confronti di Stoner, reo secondo il campione del mondo di non fornire molte notizie per lo sviluppo della Ducati per il fatto di girare poco durante le prove. “Valentino - ha replicato l’australiano - dovrebbe guardare al suo box dove c'è già un pilota che lo sta battendo”.
Rossi, da parte sua, ha preferito non commentare, riflettendo sulla possibilità che Lorenzo possa essere insidiato da Pedrosa nella lotta del mondiale. “Pedrosa è veramente forte ora - ha detto Vale - e Lorenzo, sebbene abbia il titolo mondiale a tiro, dovrà guardarsi da errori se non vuole che Dani arrivi”.
Una nuova scuderia
Nel frattempo, nel paddock di Misano si è avuto un piccolo assaggio del futuro. La Suter, factory svizzera che è già presente in Moto2 come fornitore di telai, ha presentato il prototipo della sua Moto1. Si tratta delle nuove Motogp che potrebbero schierarsi nella massima categoria dal 2012. La Suter Moto1, al momento adotta un motore BMW derivato da quello di serie con 210 cavalli. La nuova moto sarà a disposizione dei team privati con circa 600.000 euro, una cifra risibile in confronto a quanto chiesto dalle maggiori Case per il leasing di una moto, circa 2.5 milioni di euro.
Le altre classi
Nel frattempo sempre ieri il pilota di San Marino Alex De Angelis (Motobi) ha chiuso con il miglior tempo (1.40.06) il primo turno di prove libere della Moto2. Secondo tempo per lo spagnolo Simon (Suter), seguito dal giapponese Tomizawa (Suter). Bene anche Pasini (Suter), sesto, che corre a Misano come wild card. L’iberico Nico Terol (Aprilia), è stato il più veloce nelle prove libere della 125, con 1'44“22. Secondo tempo per il capo classifica, il catalano Marquez (Derbi), poi l’altro catalano Pol Espargarò (Derbi). Quarto tempo per lo spagnolo Vazquez (Derbi), mentre il tedesco Cortese (Derbi) è in quinta posizione. Il migliore degli italiani è ancora una volta il pesarese Simone Grotzky Giorgi, sedicesimo a 2'4” da Terol.