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Il fair play italiano batte l’agonismo giapponese

Notizia pubblicata il 27 agosto 2010



Categoria notizia : Fatti Curiosi


Le tensioni fra la Yamaha e Valentino Rossi stanno crescedo, alla seconda gara del motomondiale di Indianapolis negli Stati Uniti, la Casa dei tre diapson non ha permesso a Rossi di usare la forcella Ohlins in dotazione a tutti i piloti ufficiali e a Brno, le novità per fine stagione e per il 2011, sono state provate esclusivamente da Jorge Lorenzo e Ben Spies.

Mentre il comportamento sportivo della Ducati è ben diverso, visto che Stoner stà continuando le sperimentazioni, anche se nel 2011 entrerà in Honda.

Valentino ha potuto provare soltanto il motore che dovrebbe essere usato fino alla fine della stagione. Sembra quasi che la Casa giapponese si stia vendicando del quinto posto ottenuto nella Repubblica Ceca e della figuraccia sul circuito di Indianapolis l’anno scorso, quando Valentino è caduto mentre lottava con Lorenzo.

Valentino ha ripetuto più volte di aver reso la Yamaha molto più competitiva e Loris Capirossi ha affermato: “Valentino ha fatto delle dichiarazioni molto intelligenti. E’ vero che è stato lui a far diventare la Yamaha vincente ed è anche vero che, in Yamaha, la sua epoca è finita. Ora ci sono Lorenzo e Spies, ma vederlo correre in Ducati sarà una cosa diversa”:

Ora però, prima di concedersi alla Ducati, Valentino dimostrerà alla Yamaha che nonostante la scarsa collaborazione, lui è ancora il numero uno. Sul circuito di Indianapolis, porterà tutta la sua grinta e professionalità che unite al suo talento naturale lo rendono un pilota eccezionale.

Ora le speculazioni si fanno sempre più intense, in tanti pensano che la Casa giapponese non permetterà a Valentino di provare la Ducati a Valencia dopo la fine del mondiale. Ma la speranza è l’ultima a morire!