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Il Settembre Dantesco continua con ‘Tempo e i suoi enigmi’
Notizia pubblicata il 21 settembre 2010
Categoria notizia : Cultura
Andrea Vitali, il curatore della kermesse dedicata ad Alighieri, una manifestiazione che rappresenta l’identità dantesca di Ravenna, ha spiegato che il tema di questa edizione ‘Tempo e i suoi enigmi’ ha lo scopo di mettere a confronto l’attualità con il pensiero del Sommo Poeta, indagando su diversi aspetti come quello filosofico, letterario e scientifico in un periodo storico che parte dal tardo medievale ai nostri giorni.
Questa sera alle ore 21 alla Biblioteca Classense, Mauro Dorato, il filosofo della scienza analizzerà il concetto del tempo confrontandosi con Einstain, il quale ha spiegato che la differenza tra passato presente e futuro è soltanto una illusione umana.
Domani sera ci sarà l’incontro intitolato ‘Il cervello crea il tempo’ con il neurologo Arnaldo Benini che svilupperà il concetto del tempo misurabile e quello soggettivo dell’affettività.
Domenica alla Classense ci sarà il fisico Carlo Rovelli che svilupperà il tema ‘Dante, il tempo, lo spazio e la fisica contemporanea’ verrà analizzata la fantasia poetica del Sommo Poeta che è riuscita ad anticipare nettamente alcune delle idee più moderne della nostra comprensione del tempo e dello spazio.
Un altro appuntamento è per il 27 settembre con Giacomo Marramao con la lettura intitolata ‘Per una antologia del presente’ che illustrerà il cambiamento del concetto di presente attraverso una filosofia-scienza del ‘vissuto’, ai paradossi di un’immagine del mondo postrelativistica.
Sabato, Fabrizio Gifuni, in piazza San Francesco, si esibirà nello spettacolo ‘Trasumanar… (da Dante a Pasolini)’ dove interpreterà i brani scelti dalla Società dantesca Italiana, tratti dalle opere di Pier Paolo Pasolini e quelle dantesche. Le opere di Pasolini sono pervase dalla memoria dantesca, verrà letto il brano dalla Mortaccia, dove una prostituta guidata da Dante stesso scende nei gironi infernali e un brano della Divina Mimesis che raffigura Pasolini mentre scende nell’Inferno con la controfigura di se stesso, infine saranno letti i versi rivolti da Pasolini alla ‘generazione sfortunata’ da Trasumanar e organizar del 1971.