Le offerte più convenienti
Prenota gratis
Nessuna commissione

Ipocentro alla Torre Saracena di Bellaria

Notizia pubblicata il 09 settembre 2010



Categoria notizia : Cultura


Il lavoro di Fabrizio di Nardo e Piero Orlando che continua a riscuotere consensi nel mondo artistico. DOPO LA FORTUNATA ESPERIENZA ALLA BIENNALE DI VENEZIA, OFFICINA MATERICA TORNA A BELLARIA IGEA MARINA. Fino a sabato, l’opera “Ipocentro” installata alla Torre Saracena

Già da martedì, quando si è tenuta la “vernice”, e fino a sabato, l’opera “Ipocentro” di Fabrizio di Nardo e Piero Orlando è esposta a Bellaria Igea Marina, e più precisamente alla Torre Saracena, che già durante l’estate aveva accolto alcuni lavori dei due artisti.

Una presenza, quella di di Nardo e Orlando nella nostra Città, che era stata di buon auspicio, dal momento che i due, di recente, sono stati protagonisti di una fortunata esposizione in occasione di uno degli eventi più prestigiosi in campo artistico: la Biennale di Venezia.

Sulla laguna, di Nardo e Orlando hanno svelato al pubblico “Ipocentro”, opera inserita all’interno del progetto E-PICENTRO” realizzato dallo Studio Giammetta, a sua volta protagonista, appunto, della 12^ Mostra Internazionale di Architettura di Venezia “People meet in architecture Venezia” (Giardini e Arsenale), 29 agosto - 21 novembre 2010, curata da Kazuyo Sejima.

Di Nardo e Orlando hanno quindi offerto il loro particolarissimo contributo a quello che era il tema della mostra: una riflessione artistica sul dramma dei terremoti, calamità naturali che negli ultimi anni hanno traumatizzato l’umanità e la superficie architettonica di diversi territori in tutto il mondo.

E’ nato così “Ipocentro”, un lavoro ispirato espressamente alla tragedia che ha colpito L’Aquila, opera materica di sabbia, legno e colore che sviluppa su quattro livelli paralleli la paura del crollo e la spinta alla rinascita. Ipocentro esprime la fragilità degli edifici instabili, il vuoto della perdita e allo stesso tempo lo spirito di un percorso, umano e urbano, di distruzione e ricostruzione. Il tutto, con un marchio stilistico inconfondibile, quell’Officina Materica che, fondato dagli stessi due artisti, sta assurgendo a vero e proprio movimento innovativo d’arte moderna.

Fabrizio di Nardo e Piero Orlando

Di Nardo e Orlando fanno così ritorno nella nostra Città, omaggiandola con un lavoro suggestivo e di prestigio, non a caso portato a Bellaria nei giorni in cui prende vita una delle sue più tradizionali manifestazioni, ovvero “La pis un po’ ma tot” dedicata alla piadina.

“Ipocentro” sarà così visitabile ancora domani e dopodomani (dalle ore 16,00 alle ore 18,30), offrendo a tutti la possibilità di una esperienza artistica unica, “arricchita tra l’altro dalla proiezione permanente su un monitor delle fasi di lavorazione dell’opera e del più ampio progetto architettonico in cui essa rientra”, come spiegano gli autori.

Siamo felici di fare ritorno qui a Bellaria Igea Marina”, aggiungono di Nardo e Orlando. “Portiamo qui la nostra riconoscenza e una grande soddisfazione per il successo riscontrato a Venezia dal nostro stile artistico e, in particolare da quest’opera. “Ipocentro” è un lavoro che davvero consideriamo ispirato, profondo, frutto di una riflessione su quanto visto, anche personalmente, nei luoghi colpiti dalla tragedia. Siamo felici che quel sentimento che ci ha mosso nella realizzazione venga costantemente percepito da chi assiste all’opera, dal pubblico così come dagli addetti ai lavori.”

Infatti, sottolineano e concludono i due artisti “è stato davvero impressionante il “tam-tam” che ha preso vita a partire dall’esposizione di “Ipocentro”, con altri artisti, professori e collezionisti d’arte estremamente interessati al nostro lavoro e al nostro modo di intendere l’arte: insomma, il nostro lavoro ha colpito la comunità artistica e siamo felici di aver creato qualcosa che stimoli riflessione e confronto.”