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Ironia e nonsense a Rimini con Smitig, Festival demenziale

Notizia pubblicata il 10 settembre 2010



Categoria notizia : Sagre Feste


Oggi inizierà la seconda edizione di Smitig, Festival demenziale intitolata “Grammelot: io Bimbo, tu?”. Il primo appuntamento è con l’inaugurazione della mostra Spainting – Artisti a briglia sciolte, che si terrà alla libreria Punto Einaudi di via Bertola.

Il termine smiting ha diversi significati, si riferisce al ribaltamento di un meeting, allo ‘smimetizzare’ ma anche al ‘percuotere’ la normalità. In questo Festival che non ha limiti in ambiti disciplinari, si fondono ironia, nonsense, pazzia, sorpresa, genialità e spontaneità tutti fattori cercati o casuali che attraversano la nostra vita.

Oggi alle ore 20 ci sarà l’incontro sul linguaggio del Grammelot al teatro degli Atti, parteciperanno Lia Celi, la direttrice del festival Marta Ileana Tomasicchio, Stefano Rossini e altri ospiti. Il Grammelot è uno strumento recitativo che veniva utilizzato dagli attori per farsi capire in una lingua straniera anche se non la conoscevano. Unisce suoni, parole e frasi apparentemente senza senso compiuto. I bambini sono i nostri maestri, grazie alla loro espressività fisica riescono a comunicare. Un altro fattore importante è che non esistono preconcetti, barriere culturali e sedimenti di informazioni passate che condizionano i comportamenti dei bimbi e questo influsce sul loro modo di esprimersi, una forma di comunicazione e integrazione da cui gli adulti possono solo imparare.

Alle 21 ci sarà lo spettacolo Omaggio a Fo e al Grammelot in lingua romagnola, con Simone Toni.

Il concerto Il Mototrabbasso di Lullo Mosso concluderà la prima serata.